venerdì 1 aprile 2011

Conversazioni e alti livelli di autostima.

E' risaputo che nelle sale d'attesa dei medici sono solo 2 le cose da fare:
- imprecare interiormente contro l'anziana signora che si trattiene nell'ambulatorio per piu di 2 ore.
- leggere un giornale.
Dopo aver portato a termine con cura la prima attività della lista sopra citata, mi dedico alla lettura del giornale. Come avrete notato i giornali che si trovano nelle sale d'attesa sono sempre, e dico sempre gli stessi. Giornali di Gossip inleggibili con storie di veline, letterine e donnettine varie che raccontano storie struggenti immancabilmente in perizoma e tacchi a spillo! Sono giunta alla conclusione che i medici hanno veramente una bassa considerazione del quoziente intellettivo dei propri pazienti! Sfogliando il giornale il mio occhio attento cade sull'interessantissimo articolo che dice piu o meno cosi: "La Canalis afferma che per risollevare l'autostima basta avere un uomo che ogni mattina ti dica quanto sei bella, come fa il suo George!" Lancio con violenza il giornale e mi auguro una cataratta ogni volta che dovrò andare dal medico!
Lunedì mattina mi sveglio, mi alzo dal letto e dopo un ora di preparativi e sbattimenti vari, vado al lavoro con un bassissimo livello di autostima perchè non mi è stata detta la fatidica frase. Mi fermo dal benzinaio, si avvicina Pino settantaduenne di S.Z, e dopo avermi fatto benzina mi dice: "We, ma insi giuna te ghe bele un fiol, tse propi ne bela mama alura!!!" (trad. ma cosi giovane hai gia un figlio, sei una bella mamma!)... lo ringreazio e lo saluto : "Ciao Geor...emh Pino".
Cara la mia Canalis tu avrai anche Clooney che alla mattina, sfidando l'alito di stanza chiusa, le caccole agli occhi e la voce da Platinette ti dice che sei bellissima, ma io ho Pino, il settantaduenne benzinaio che da Lunedi ha una cliente fissa.

2 commenti: